FONTANA SOTTO INCHIESTA

La vicenda che coinvolge il governatore leghista della Regione Lombardia, Attilio Fontana, indagato dalla Procura di Milano per frode sulla fornitura di camici sanitari alla Regione Lombardia a favore di una impresa di proprietà del cognato di Fontana, di cui la stessa moglie di Fontana è proprietaria al 10%, la dice lunga sulla corruzione che imperversa sul ceto politico dominante nel nostro paese. Non vogliamo entrare nel dettaglio di questa squallida operazione scandalosa che vede coinvolto Fontana e la sua famiglia, sara' compito della magistratura e dei media nazionali riferire quotidianamente gli sviluppi di questa che si prospetta una vicenda assai poco edificante e che una volta di più inquadra assai bene il livello di corruzione che coinvolge la Lega.
Vogliamo qui ribadire invece che il governatore Fontana dovrebbe avere il pudore di rassegnare le dimissioni per la maniera superficiale e incompetente con cui ha gestito l'emergenza Covid 19 in Lombardia. Per aver sottovalutato e tenuto appositamente nascosto zone rosse in aree ben precise della provincia di Bergamo, per non danneggiare grossi interessi economici dei suoi sponsor capitalisti che in quelle aree avevano aziende altamente strategiche per l' economia del paese e della stessa regione. Ma così facendo ha permesso al virus di diffondersi enormemente incrementando le infezioni e le morti nella provincia do Bergamo, ricordiamolo forse la provincia più colpita d'Italia. Il suo atteggiamento succube dei capitalisti lombardi ha fatto si che si tenessero aperte attività commerciali e industriali in zone accertate infette che hanno colpito molti lavoratori e molti cittadini, mettendo al primo posto l'economia e il profitto a discapito della salute e della vita dei lavoratori, delle loro famiglie e della cittadinanza tutta, avendo così sulla coscienza centinaio di morti. Solo per questo Fontana dovrebbe dimettersi.
Altra colpa di Fontana e della sua giunta leghista e' quella di aver messo nelle RSA i ricoverati di Covid 19, impestando così del virus quelle realtà fragili e provocando la morte di decine e decine di anziani che erano lì alloggiati. Anche per questo provvedimento apparentemente privo di raziocinio Fontana e la sua giunta dovrebbero dimettersi. Fontana ha probabilmente optato nel ricoverare ammalati di Covid19 nelle RSA, perché mancavano spazi negli ospedali pubblici a causa di vent'anni di tagli di posto letto e di personale sanitario fatti dalle amministrazioni leghiste che hanno favorito la sanità privata a discapito di quella pubblica ed ora rivelatesi incapaci di gestire al meglio l' emergenza del Covid 19.
Per queste ragioni Fontana dovrebbe dimettersi.
Circolo Culturale Proletario di Genova
31 Luglio 2020